Il custom ispira i grandi marchi a Motor Bike Expo
Anche nell’edizione 2026 Verona sarà il palcoscenico internazionale della personalizzazione

Da domani, venerdì 23 gennaio a domenica 25, Motor Bike Expo apre le porte per scrivere un nuovo capitolo della storia della custom culture. Tanti e di primissimo livello gli ospiti e soprattutto le anteprime da tutto il mondo, che attendono a Verona oltre 170.000 appassionati visitatori.

I PADIGLIONI
Fin dalle sue origini Motor Bike Expo è stato la culla del mondo custom italiano e internazionale, Il palcoscenico scelto da preparatori di tutto il mondo per svelare le proprie anteprime. Questa edizione 2026 continua la tradizione nei suoi padiglioni a tutto custom. Il pad. 1 ospiterà 60 opere a due ruote degli artisti che participeranno alla Premium Selection. Qui si trovano anche diversi car club che esporranno hot rod e auto americane di ogni epoca, con particolare focus sugli Anni 50.

Il pad. 2 è dedicato all’abbigliamento e agli accessori, quindi allo shopping sfrenato alla ricerca dell’ultimo pezzo per la propria moto o al capo esclusivo. Qui saranno anche presenti artisti, tatuatori e diverse realtà italiane come Ace of Spades, Nikobikes, PDF e molti altri. Di rilievo le esposizioni di moto chicane, lo stile nato in California e portato alla ribalta dal serial TV Mayans M.C., e Killer Bagger, area dedicata alla Touring che corrono in pista nei campionati dedicati. L’area Urban Culture è invece dedicata a street art, skate e Dj set.

Nel cuore del pad. 4 l’industria custom si incontra. Qui espongono marchi prestigiosi come Harley-Davidson, con al seguito quattro sue concessionarie, Indian Motorcycle e Royal Enfield, insieme ai più noti volti della customizzazione, tra cui American Wheels, Boccin Custom Cycles, Gallery Motorcycles, Wild Hog, alcuni dei quali saranno protagonisti delle anteprime del venerdì.
Qui si trovano anche i grandi distributori internazionali di accessori: su tutti Zodiac e Motorcycle Storehouse; quest’ultimo ha allestito un vero e proprio “villaggio dell’accessorio” con i più influenti brand americani.

Saranno esposti in un’area dedicata anche i capolavori che hanno vinto il prestigioso MBE Award degli anni passati. Tra questi, Abnormal Cycles di Samuele Reali, trionfatore nel 2019 con la MAG 1919, Radikal Chopper con la Ad Maiora realizzata da Andrea Radaelli su base BMW R 1100 S, che ha sbancato l’edizione 2020, Hazard Motorcycle di Matteo Fustinoni, vincitore nel 2023 con la Ghisarama ispirata al motoscafo Riva Aquarama, l’atelier svizzero T4 Motor-Cycles di Stéphane Grand, che ha vinto il titolo di King of Custom nel 2022 con la “ice racer” SG5 e nel 2024 con la SG9, una moto completamente artigianale, realizzata assemblando un telaio Harley-Davidson VL degli Anni 30 con un motore Knucklehead del 1942; ultimo ma solo in ordine di tempo il duo Damiano Roncaglioni e Gallery Motorcycles di Mirko Perugini, King of Custom 2025 con la Harley-Davidson WLA del 1942 Lucifer.

Una ventata di aria custom, declinata in chiave cafe racer, anche nel pad. 6, dove esporranno marchi come BMW Motorrad, con le sue R 12 e R18, Moto Guzzi con le gamme V7 e V100, Moto Morini con Calibro, 3½ e la nuovissima Rumble, Yamaha con la gamma Sport Heritage e Triumph Motorcycles, con le serie Bonneville e Scrambler ma soprattutto con due anteprime, svelate a Verona, entrambe di piccola cilindrata: Tracker 400 e Thruxton 400.
Grande scelta di accessori anche in questo padiglione, dove sono presenti i marchi rappresentati dal distributore Parts Europe/Drag Specialties.

Al pad. 12 presso lo stand di MBP, acronimo di Moto Bologna Passione, ci sarà l’esposizione di tre marchi affini al mondo del custom e delle “cruising” . Benda con il modello LFC700 e i bobber NapoleonBob e Chinchilla.
Debuttano a Verona la LFC700 PRO, la Dark Flag 500 e il concept P51 Hybrid con motore boxer bicilindrico ibrido da 250 cc e 62 CV.
Morbidelli, accanto alla C1002V espone a Verona per la prima volta la C652V: nuova power cruiser di media cilindrata che interpreta il mondo custom secondo la visione Morbidelli.
Cyclone, il brand “premium” del colosso Zonsen, sbarcato in Italia solo da pochi mesi, compare per la prima volta alla kermesse veronese con due novità in campo custom: la RA1000 con motore V-twin di 996 cc da 107 CV e la sorella minore RA600.

LE ANTEPRIME DAL MONDO CUSTOM
Venerdì 23 gennaio è la giornata delle première internazionali. A partire dalle 9.40 e fino alle 14.00 si susseguiranno una dozzina di unveiling di moto custom presso i rispettivi stand dei preparatori, quasi tutti al pad. 4. Poche ancora le informazioni; molti giocheranno sull’effetto sorpresa. Scalderà i motori El Lobo Cycles, customizzatore dal Regno Unito, che presenterà due moto, saranno poi esposte nel Motorcycle Storehouse Village: il chopper long-neck Flaco con motore Shovelhead e il bobber Royal Blood con propulsore Knucklehead.

Sarà poi la volta di Chopper Kulture, a seguire T4 Motorcycles con il nuovo progetto SG10. Tra le anteprime l’attesissima Nike di Gallery Motorcycles l’ultimo progetto del duo Perugini-Roncaglioni. L’azienda di scarichi svizzera Malparidos svelerà la sua Freedom, che precederà l’opera del customizzatore di casa The Den Of Sasquatch, con sede a Castelnuovo del Garda (VR) e quella di Motofficina Marinelli da Latina, che presenterà il suo ultimo chopper presso lo stand di Choppers Magazine. Stessa location per l’olandese Back Corner Custom Bikes, anch’essa presente al Motorcycle Storehouse Village.

Dopo aver stupito l’anno scorso con la Venetia e il suo serbatoio in vetro di Murano, Boccin Custom Cycles scoprirà presso il suo stand un chopper PanShovel del 1957 che sarà esposto per tutta la durata della manifestazione insieme ad altre creazioni del customizzatore di Eraclea (VE), tra cui un sidecar con motore Knuckle.

La collaborazione tra Wild Hog, storico marchio di borse e accessori in pelle, e Autoclub, concessionaria modenese BMW Motorrad, sarà svelata con due interpretazioni della R12 G/S.
Chiuderà questa intensa mattinata di presentazioni il giovane Niko Colonna di Nikobikes, officina bergamasca, presente al pad. 2, che già negli anni scorsi ha stupito il pubblico di MBE passando con disinvoltura dai chopper old school ai Dyna Clubstyle. Quale stile caratterizzerà la sua ultima creazione?

OSPITI INTERNAZIONALI
Anche quest’anno non mancheranno ospiti internazionali: gli americani Cristian Sosa di Sosa Metalworks, Mike Rabideau di Majik Mike’s Designs, Justin Coleman di Torch Industries, Satya Kraus di Kraus Motor Company e il fotografo Michael Lichter; da Taiwan il visionario Winston Yeh di Rough Crafts, che ha visitato MBE per la prima volta nel 2014; dal Giappone Emi Suganuma di Mooneyes, il celebre catalogo di accessori che organizza ogni anno Yokohama Hot Rod Custom Show; dagli Emirati Arabi Uniti Ahmed Al Hammadi, che porterà a Verona un’appariscente Suzuki Hayabusa rifinita in oro.

Dall’Europa arriveranno il tedesco Ralf Eggl di Woidwerk con due realizzazioni uniche su base BMW Motorrad, una R 12 e una R 18, l’inglese George Jordan di El Lobo Cycles, con altre due moto inedite, il cipriota Mario Kyprianides dell’officina tedesca Chopper Kulture. Infine, Ola Stenegard, che coniuga la sua passione per i chopper di scuola svedese con il ruolo di Director of Design di Indian Motorcycle.

BIKE SHOW
Non c’è MBE senza bike show. Tra sabato e domenica saranno numerosi gli appuntamenti con i contest dedicati alle varie forme del custom.
Sabato 24 alle ore 12.00, sul Main Stage al pad. 1, MBE Pick’s, dove giornalisti, fotografi e aziende premieranno i customizzatori, senza distinzioni di stili.
Sempre sullo stesso palco, alle 13:30, MBE Award, il contest più ambito, che eleggerà il King of Custom 2026.
Alle 14.00 Scooterismo.it, presso il Distretto Ruote Piccole nel pad. 9, presenterà i vincitori del contest Iron Kings International con mezzi su basi Vespa & Lambretta.
Per la prima volta a Motor Bike Expo 2026, la rivista Bikers Life selezionerà cinque special e tre Power Bagger tra tutte quelle esposte nei padiglioni. L’appuntamento con la premiazione sarà alle ore 14.30 sul palco del pad 1.
Domenica alle ore 13, sul palco del pad. 1, il pilota spagnolo Rubén Xaus premierà non la moto più bella ma i piloti più veloci della Bagger Racing League Europe, campionato che ha debuttato nel 2025.

Alle 14, di nuovo al Distretto Ruote Piccole, la premiazione del contest Special Moped & Scooter International, promossa da Special Senza Marce.
Alle 15 andrà in scena la Premium Selection, una formula che ha debuttato lo scorso anno riscuotendo grande successo: 60 tra le migliori special inedite si contenderanno ambiti premi e il titolo di Best of Show.
La crew di Punta Courchevel si focalizza invece su mezzi Clubstyle, altro stile proveniente dagli Stati Uniti e divenuto popolare anche grazie alla serie Sons of Anarchy, con il contest Clubstyle Connection presso il Main Stage al pad. 1. Chiuderà come sempre la giornata il bike show di LowRide alle ore 17.00.

Motor Bike Expo 2026
23-25 gennaio 2026 – Veronafiere



