Racing Night: il CIV corre sotto i riflettori di Misano
Notti d’estate… MBE è partner della gara più spettacolare della stagione, che è pronta a splendere in Riviera sabato 25 luglio

Sabato 25 luglio il Misano World Circuit accenderà i fari per la sesta edizione dell’evento più spettacolare del Dunlop CIV. Perché? Perché la Racing Night è l’unica gara del calendario del Campionato Italiano Velocità a disputarsi di notte. Ormai un appuntamento cult per chi ama le corse in pista.

Il format è quello collaudato: prime qualifiche il venerdì, poi il gran finale del sabato sera con le gare notturne di Superbike e Supersport. In griglia 60 moto divise tra le due classi, per un colpo d’occhio, e d’orecchio.

Gara vera in pista e festa fuori
La Racing Night è una vera e propria festa, che inizia ben prima del semaforo verde. Dalle 18:00, con il biglietto serale, si accede a tribune, paddock e a tutte le attività: street food, musica e dj set, Area Red Bull, giro panoramico della pista in trenino e lo spettacolare Aviolancio della Brigata Paracadutisti Folgore dell’Esercito Italiano, presente anche nel paddock con le proprie attività.
Anche Motor Bike Expo sarà presente con le anticipazioni sull’edizione 2027 della “fiera dei motociclisti” con un inconfondibile stand rosso, dove sarà possibile scattare una foto ricordo della serata.
Il poster firmato Drudi
L’evento è stato presentato al Centro Tecnico FMI durante il weekend del Mondiale Superbike a Misano, alla presenza del Presidente FMI Giovanni Copioli e di piloti come Michele Pirro, Alessandro Delbianco e Kevin Zannoni, che hanno raccontato l’emozione unica di correre di notte. Con l’occasione è stato svelato anche il poster ufficiale, firmato per il quarto anno consecutivo da Aldo Drudi e Drudi Performance: protagoniste le luci che squarciano il buio di Misano, teatro per eccellenza della notte più veloce del motociclismo italiano.
I biglietti sono disponibili in circuito e su Ticketone.it.
Tutte le informazioni e i dettagli si trovano su racingnight.it.
Articolo di Thomas Pettenò

